La negoziazione

Piero Guasco ha aperto la lezione sulla negoziazione ripassando gli A.P.I.C.I. (Ascolto, Prima impressione, Indole, Comportamenti e Incomprensione) della Stella della Relazione, affrontati nei precedenti incontri.  Proprio l’ultimo argomento, quello dell’incomprensione, è stato il ponte tra la corretta gestione dei conflitti e la negoziazione, essendo quest’ultima la chiave per trovare una soluzione comune tra due interlocutori, in modo che entrambi siano soddisfatti. Di fronte alla situazione tipo in cui un venditore deve rapportarsi con un cliente, le strategie di vendita possono essere orientate al prodotto (product oriented: molto efficace per i prodotti tangibili); oppure orientate al cliente (customer oriented: da preferire in caso di servizi). Lecco 100 negoziazione

Lecco 100 negoziazioneLa seconda strategia è stata oggetto di approfondita riflessione: il venditore deve creare una relazione di fiducia che stimolerà e sosterrà la voglia del cliente di conoscere il prodotto. Si tratta però di una tecnica di negoziazione complessa: i partecipanti al master l’hanno sperimentato a proprie spese, nel ruolo di “venditori” di pennarelli che incontrano per la prima volta un responsabile acquisti di una azienda, interpretato da Piero Guasco. Sebbene l’obbiettivo dell’incontro fosse fare “domande aperte, specifiche e motivate” al fine di creare la famosa “relazione di fiducia”, non è stato facile confrontarsi con il cliente. Tuttavia, provando uno dopo l’altro, i ragazzi sono riusciti a far emergere i pilastri di una buona negoziazione, che oltre a “fare domande”, sono “ascoltare fino in fondo”, “cogliere le PEG, parole chiave”, “prolungare le positività” e non contrastare le negatività riscontrate dal cliente ma costringerlo ad una “valutazione degli svantaggi rispetto ai vantaggi”.

By Chiara Vassena

L’esperienza degli imprenditori al servizio dei giovani

Loretta Lazzarini, imprenditrice nel settore immobiliare da molti anni, sia a Lecco che a Milano, ha portato in aula la sua storia di impegno personale nell’ambito imprenditoriale e sociale.

Loretta Lazzarini

- Sfida
- Professionalità
- Sogno
- Coraggio
- Entusiasmo
- Disciplina
- Fame del sapere
- Dovere
- Sport
- Cuore

Queste le parole chiave che nel racconto ai ragazzi hanno guidato la sua maturazione e il suo stile nell’affrontare le innumerevoli difficoltà della vita nel suo modo passionale e travolgente di scoprire sempre nuove opportunità in qualsiasi situazione.

Ha poi toccato il tema dell’imprenditoria femminile e ha risposto a tutte le domande dei ragazzi e delle ragazze , parlando della gestione della famiglia e della gestione dei collaboratori.

Angelo Cortesi ha raccontato la sua storia personale e quella della sua azienda,  alternando le scelte fatte nel tempo con le riflessioni che le hanno determinate.  In questo percorso Angelo Cortesi ha costruito quelle che secondo lui sono le caratteristiche di un imprenditore, come la capacità di saper pensare a lungo termine e di tenere sempre conto del territorio a cui appartiene,  per le conseguenze che le sue decisioni avranno sull’ambiente e sulla società. Ha poi messo toccato i temi del passaggio generazionale che ha vissuto e vive tuttora e le responsabilità sociali nel ruolo di presidente dell’associazione dei Mollifici italiani.

Angelo Cortesi

Ad entrambi va il nostro ringraziamento per la passione e l’umiltà con la quale si sono messi al servizio dei nostri ragazzi.

Il Public speaking

Domenico Esposito, formatore per la STANLEY BLACK & DECKER ITALIA S.R.L presso il Training Center di Vimercate, ha tenuto il 14 Marzo una lezione sul Public Speaking. Durante la mattinata, i partecipanti al Master hanno potuto sperimentare in prima persona l’arte di parlare in pubblico, presentandosi con l’ausilio di un breve power point. Questa però non è stata l’unica occasione in cui i ragazzi hanno potuto mettersi alla prova: il gruppo ha infatti descritto, senza nominarlo direttamente, un oggetto comune (come una bottiglietta d’acqua) ad un volontario che non lo vedeva, perché lo disegnasse secondo le istruzioni ricevute.

Domenico Esposito Public speaking Domenico Esposito Public speakingQueste prove hanno messo in luce alcuni problemi di comunicazione tra chi trasmette il messaggio e chi lo riceve. Chi parla in pubblico deve valutare con attenzione diversi fattori (come il contesto, le proprie motivazioni e quelle di chi ascolta, il target del pubblico), raccogliendo informazioni e preparandosi accuratamente: la preparazione costituisce infatti la vera chiave del successo di una presentazione. Numerosi e molto apprezzati, sono stati i consigli pratici relativi alla durata del discorso, ai veicoli di ricezione, al linguaggio (gergo aziendale, tecnicismi, parole straniere), ai segnali verbali (pause, ritmo, volume della voce) e non verbali (posizione, gestione dello spazio, contatto visivo).
Nel pomeriggio è stata affrontata in maniera più specifica l’organizzazione pratica dell’evento che solitamente incornicia il discorso in pubblico. Anche in questo caso è stata più volte sottolineata l’importanza fondamentale della preparazione, a tutti i livelli: dalla location, al programma, ai tempi, alla prova degli impianti, ai sistemi di back up delle presentazioni. In particolare sono stati approfonditi aspetti quali le diverse tipologie di disposizione di sale meeting, e i relativi usi, e le caratteristiche che un supporto multimediale, come un power point, deve avere per risultare efficace. La giornata si è conclusa infine affrontando due interessanti argomenti di gestione: quella del gruppo, completa dei ‘trucchi” che permettono di riconoscere le diverse personalità di disturbo e i modi corretti per ‘neutralizzarle’, e quella dello stress, con i consigli utili per superare l’ansia.

 

By Chiara Vassena

La comunicazione personale

La quarta giornata di master ha visto protagonisti proprio i suoi partecipanti: nel corso della mattinata i responsabili dei due gruppi hanno esposto le proposte di soluzione relative alle problematiche a loro sottoposte.

Soluzioni

Il lavoro di tre settimane si è concretizzato in una mappa mentale e in un power point che sono stati illustrati alla presenza di Emanuele Belgeri, che aveva individuato i problemi su cui lavorare, e Piero Guasco, che ha dato ai ragazzi dei suggerimenti pratici per una migliore comunicazione.

Soluzioni2
E proprio la comunicazione personale è stata il vero tema della lezione, durante la quale si è cercato di capire come migliorare la “nostra azienda personale”, ovvero noi stessi, attraverso, non tanto la correzione dei nostri difetti, quanto un lavoro di accrescimento del numero dei comportamenti positivi. Innanzitutto fondamentale è la preparazione sulle conoscenze, le competenze e i comportamenti,aspetti che vanno efficacemente finalizzati ad un obbiettivo. Ma cos’è un obbiettivo, quali sono le caratteristiche che lo definiscono? I ragazzi hanno potuto subito mettersi alla prova: hanno presentato davanti al resto del gruppo un compagno, cercando di rispettare le direttive e i consigli per una comunicazione ottimale.

Comunicazione
Nel pomeriggio Piero Guasco ha evidenziato i primi due apici della “stella della relazione interpersonale”: ascolto e comportamenti, analizzati alla luce dei rapporti fra parte razionale e inconscio, componenti coinvolte ogniqualvolta c’è uno scambio fra due persone. Le tipologie di domande (aperte, chiuse e con motivazione), l’esperienza (come certezza assoluta e “umile”), e le immagini mentali (positive e negative), sono solo alcuni dei tanti elementi presi in considerazione nell’ottica che, se usati correttamente, possano trasformare l’incontro con il diverso in un’occasione di arricchimento.

By  Chiara Vassena

Imprenditori in Aula e lezione su come creare un profilo Linkedin

La giornata è iniziata con un intervento vivace e motivato di Fabio Valtorta, assicuratore con venti anni di esperienza sulle spalle che ha esordito spiegando i motivi per i quali le assicurazioni svolgono una funzione sociale nel settore della previdenza e sfidando i giovani a trovare un modo di fare marketing su questo argomento presso i loro coetanei, provocando un dialogo intenso e a volte conflittuale dal quale i giovani e lui stesso hanno imparato molto.Fabio Valtorta

 

Luca Negri, giovane psicologo e prossimo laureando in pedagogia, ha raccontato con grande carisma come ha scoperto la sua passione nell’accompagnare i ragazzi ospiti dell’Istituto Don Guanella di Lecco , nei percorsi di recupero affidati dal tribunale dei minori con l’obiettivo di creare gli elementi per un’esistenza futura sostenibile.

Luca NegriMomenti di storia personale alternati ad aneddoti su casi reali hanno coinvolto i giovani mostrando loro il volto migliore della solidarietà civile ed umana che vive in questa professione .

Infine, con l’energia che da sempre lo contraddistingue, Davide Pozzi, direttore generale di SECO tools Italia, ha mostrato il funzionamento ed i meccanismi interni di una multinazionale di 50.000 persone del mondo ed in particola della sede italiana da lui diretta con circa 150 persone. Con precisione, velocità e professionalità sono sfrecciati numeri e storia delle trasformazioni degli ultimi anni, per finire con domande e risposte , anche personali, che hanno regalato ai ragazzi un’idea di cosa voglia dire vivere questo tipo di professione in un contesto multinazionale.Davide Pozzi

 

Il pomeriggio ha visto gli allievi e gli ospiti provenienti da Informagiovani e dai precedenti master, introdotti agli elementi necessari per creare un’identità positiva su Internet, in particolare sul social network professionale Linkedin, il più usato in Italia vedi http://www.slideshare.net/ALESPE/creare-un-profilo-personale-su-linkedin

Il master 2014 prevede che le giornate dedicate agli imprenditori nel pomeriggio abbiamo sempre un tema tecnico/pratico dedicato ad Internet o a monografie come ad esempio la comunicazione di genere.

 

Mappe mentali e creatività

Mappe MentaliAnche quest’anno in occasione della sessione mattutina sulle mappe mentali si sono uniti a noi numerosi ospiti, le rappresentanti della consulta provinciale degli studenti,  l’imprenditore Walter Cortiana insieme a due collaboratori della Fiskars Italy di Civate e una insegnante della Fondazione Clerici di Lecco.

Mappe Mentali

Il percorso d’aula iniziato con la conoscenza dei punti di forza della mente umana è proseguito con la messa in opera della tecnica di disegno delle mappe mentali.

 

Nel pomeriggio gli allievi del master, in una sessione dedicata alla creatività,  hanno potuto provare due tecniche usate per generare nuove idee.  Una volta scelto un problema è partita una sessione di brainstorming che in pochi minuti ha prodotto le ideMappe Mentalie per iniziare a proporre la soluzione del problema.  In un secondo momento i giovani hanno imparato ad eseguire una tecnica personale, il free- wheeling, dove ognuno di loro ha generato almeno una idea.

La sessione è terminata con filmati ed esempi di altre tecniche come il pensiero laterale di Edward de Bono e il pensiero strategico di Matteo Rampin.

Inizia il nuovo master

E’ stata una giornata intensa per i partecipanti al nuovo Master di Lecco 100.

PRIMO_PRANZO_LECCO100

 

 

 
Presso il Collegio Volta Angelo Belgeri ha aperto il master raccontando la storia dell’associazione Lecco 100  e Don Angelo Puricelli ha raccontato il funzionamento della scuola paritaria e alcune tappe salienti della storia del Collegio e soprattutto il ruolo educativo che continua a interpretare sul territorio lecchese.
Collegio_Volta_lecco_Don_Angelo

 

 

 

 

Fabrizio Arrigoni, ex-allievo del master 2010 e presidente dell’associazione sportiva Aurora San Francesco, ha raccontato il ruolo dello sport e dell’associazione per il quartiere di Viale Turati e dintorni e i risultati dell’impegno degli oltre 100 volontari e dei 1000 e passa iscritti.Aurora_San_Francesco_Fabrizio_Fontana

Dopo un rapido passaggio nella storica sede di Airoldi e Belgeri di Lecco e  sede dell’associazione c’è stato il rientro nella sala Capriate , aula presso la quale la Confcommercio di Lecco ospita le lezioni del master.
Emanuele Belgeri, ha proposto ai giovani un percorso di risoluzione dei problemi e di generazione di idee esponendo i problemi concreti dell’associazione.Emanuele_Belgeri

 

 

 

 

 

Alle 14.00 il presidente di Confcommercio Peppino Ciresa ha dato il benvenuto ai ragazzi e un caloroso in bocca al lupo per l’avventura del master.Peppino_Ciresa_e_Angelo_Belgeri

 

 

 

 

 

I ragazzi si sono impegnati quindi nel formare i gruppi, scegliendo i criteri con cui formarli ed eleggendo un responsabile , dividendosi i problemi con una simpatica negoziazione fra i responsabili e dando la prima scadenza per presentare le loro proposte di soluzione.ragazzi_gruppo_Aragazzi_gruppo_B

 

 

 

 

 

 

La giornata si è chiusa con una lezione sulla dignità umana, il tema che accompagnerà tutta la formazione del master 2014, attraverso un percorso storico delle tappe che hanno portato dall’habeas corpus del 1215 alla dichiarazione di diritti dell’uomo nella comunità europea nel 2000.

Memo: PRIMO INCONTRO MASTER 2014

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L’Associazione Lecco100 ricorda che martedì 17 dicembre ore 17.00 presso Confcommercio Lecco in sala Capriate si terrà il primo incontro di presentazione del Master 2014 “Competenza, Convinzione, Cuore” per la gestione delle risorse in azienda.

Programma e calendario Master 2014

Chiunque fosse interessato a presentare la propria candidatura è invitato ad inviare al più presto il proprio curriculum vitae a info@lecco100.it.

il patrimonio imprenditoriale per fare impresa in un mercato che seleziona